mercoledì 22 maggio 2019

Roma 21 maggio 2019: Incontro al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali


All’incontro di ieri, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, presieduto dal capo gabinetto del Ministro Luigi Di Maio, le parti sociali riunite, tra cui L’UNAL rappresentata dal Segretario Generale Francesco Pellegrino, hanno esposto le problematiche del settore della vigilanza privata.
Fiduciosi che il Ministero del Lavoro migliori gli aspetti esposti per le materie di sua competenza, le parti ieri riunite hanno chiesto un ulteriore incontro possibilmente congiunto, al Ministero degli Interni, per gli elementi normativi ad esso competenti.
Dalla Segreteria Nazionale dell’Unal

mercoledì 17 ottobre 2018

Accolto parzialmente il ricorso presentato innanzi al Tribunale del lavoro, dall'Avv. Domenico Risiglione, Segretario Regionale dell'UNAL Sicilia

                                              T R I B U N A L E D I C A L T A G I R O N E
                                                                  S E Z I O N E U N I C A
                                                                REPUBBLICA ITALIANA

Il giudice del Lavoro, dott.ssa Concetta Ruggeri, sciogliendo la riserva assunta all’udienza del 18.09.2018 ha emesso la seguente
                                                                        O R D I N A N Z A
nel procedimento recante n.r.g. omissis/2018 e vertente
                                                                                   TRA
omissis, nato a omissis  , elettivamente domiciliato presso lo studio dell’avv. Domenico Risiglione che lo rappresenta e difende per procura in atti
                                                                              RICORRENTE
                                                                                   CONTRO
omissis. in persona dell’amministratore pro tempore, corrente in omissis

                                                                  CONVENUTO CONTUMACE


in persona del legale rappresentante pro tempore e condanna la convenuta al pagamento in favore del ricorrente di un’indennità risarcitoria onnicomprensiva pari a quindici mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto;
- condanna parte convenuta al rimborso in favore di parte ricorrente delle spese del presente procedimento che liquida in Euro 1095, 00 per compensi professionali, oltre al 15% dei compensi per spese forfettarie.
Manda alla cancelleria di darne avviso alle parti costituite.
Caltagirone, 1 ottobre 2018

Il Giudice del Lavoro
(dott.ssa Concetta Ruggeri) Firmato Da: RUGGERI CONCETTA


mercoledì 12 settembre 2018

NOVITÀ SUL PORTO D’ARMI SI TORNA ALLE CERTIFICAZIONI SANITARIE SEMPLIFICATE

Il 14 settembre entra in vigore un decreto che sbloccherà la procedura semplificata per il rilascio delle certificazioni sanitarie per il riconoscimento del porto d’armi.

Il nodo normativo, creatosi a seguito del ricorso al Tar dellaregione Lazio, negli ultimi anni ha reso molto più difficile la procedura per il rilascio della certificazione medica utile al rilascio e al rinnovo Con questo nuovo decreto legge, portato avanti dalle diverse associazioni di categoria tramite l’interessamento della senatrice Anna Cinzia Bonfrisco e del sottosegretario Nicola Molteni (entrambi della Lega), tutto tornerà come prima.
porto d'armiI medici legali potranno tornare di nuovo a rilasciare le certificazioni sanitarie per il rilascio del porto d’armi, anche al di fuori delle strutture medico sanitarie in cui svolgono servizio.
Buone notizie quindi per i cacciatori, ma anche per le agenzie di vigilanza private, che con il ricorso al Tar erano stati penalizzati sia sul piano burocratico, più lungo e complicato, ma anche su quello economico.
L’interesse della senatrice Bonfrisco per la risoluzione di questo nodo burocratico è sorto soprattutto per non ritrovarsi con un’emergenza sicurezza in tutte quelle postazioni sensibili come ospedali, aeroporti, stazioni e tribunali. Con la vecchia procedura, infatti, le Asl faticavano a rilasciare le certificazioni sanitarie necessarie, e di conseguenza anche i rilasci del porto d’armi era più lento, costoso e macchinoso.
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/09/08/18G00127/sg

martedì 11 settembre 2018

KSM: non ha ancora corrisposto la retribuzione di agosto

Il Segretario Regionale dell'UNAL della Sicilia avvocato Domenico Risiglione ha inviato diffida e contestuale messa in mora per il mancato pagamento della retribuzione del mese di agosto da parte dell'Istituto di vigilanza ksm di Palermo ai nostri iscritti della sede di Agrigento.

martedì 28 agosto 2018

KSM: non ha ancora corrisposto la retribuzione di luglio


Il Segretario Regionale dell'UNAL della Sicilia avvocato Domenico Risiglione ha inviato diffida e contestuale messa in mora per il mancato pagamento della retribuzione del mese di luglio da parte dell'Istituto di vigilanza ksm di Palermo ai nostri iscritti della sede di Agrigento.

giovedì 23 agosto 2018

Ancora ci provano i soliti noti...

Infatti è appena giunta notizia che alcuni, chiamiamoli esponenti sindacali, di alcune sigle, vanno dicendo che i lavoratori della Ksm della sede di Messina, non possono adeire all'Unal, senza saperne spiegare il motivo.

E' palesemente chiaro che dopo le numerose adesioni all'UNAL da parte delle guardie giurate della KSM di Agrigento, con la conseguente nomina del Segretario Provinciale, e quindi perdita di tessere da parte delle altre sigle sindacali, queste cercano di correre ai ripari, cercando di far apparire l'UNAL come un sindacato "locale" dimenticandosi che con Sentenza del Tribunale di Cagliari sez. lavoro del febbraio 2017,  all'Organizzazione Sindacale UNAL è stato riconosciuto lo status di Organizzazione Sindacale avente carattere nazionale.

Con questo per affermare che all'UNAL si possono iscrivere i lavoratori di ogni categoria dislocati sull'intero territorio nazionale.

La Segreteria Nazionale dell'UNAL - Unione Nazionale Autonoma del Lavoro